{"id":949,"date":"2026-05-11T12:54:10","date_gmt":"2026-05-11T12:54:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mevapp.it\/?p=949"},"modified":"2026-06-30T09:19:00","modified_gmt":"2026-06-30T09:19:00","slug":"le-porte-del-nuovo-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mevapp.it\/index.php\/2026\/05\/11\/le-porte-del-nuovo-mondo\/","title":{"rendered":"Le porte del nuovo mondo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli arrivi degli emigranti italiani e veneti nei Paesi transoceanici avvengono attraverso citt\u00e0, porti e specifici luoghi di transito e di accoglienza che ormai sono entrati nell'immaginario collettivo della storia dell'emigrazione: autentiche porte del Nuovo Mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buenos Aires in Argentina, Montevideo in Uruguay, Santos, Rio de Janeiro e Porto Alegre in Brasile sono tra i principali porti che in America Latina accolgono gli immigrati italiani provenienti dal Veneto e da altre parti d'Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Porto Alegre sbarcano i primi veneti che diventeranno coloni dei territori del Rio Grande do Sul.<br>Per chi, qualche anno dopo, \u00e8 destinato alle fazendas dello Stato di San Paolo, l'approdo diventa invece il porto di Santos, dove gli emigranti vengono prelevati subito dopo lo sbarco e trasferiti con un treno speciale nell'Hospedaria de Imigrantes di San Paolo, oggi divenuta Memorial do Imigrante.<br>Qui, dal 1887 al 1978, transitano milioni di persone.<br>La permanenza in luoghi come questo non \u00e8 mai facile: interminabili giorni di affollamento, file e attese, attraversati da sentimenti di incertezza per il futuro e di ansia per l'ignoto.<br>\u00c8 il confronto con un mondo brulicante di moltitudini e di lingue incomprensibili, che pu\u00f2 risultare traumatico per chi ha vissuto sino ad allora all'ombra di un campanile, in un paese di campagna dall'altra parte del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Buenos Aires le navi degli emigranti attraccano ai due moli dell'allora unico porto della citt\u00e0, situato di fronte al Fuerte. Sulla Darsena Norte viene costruito, tra il 1908 e il 1911, l'Hotel de los Inmigrantes, una vera e propria cittadella destinata alla prima accoglienza, attiva fino al 1953 e oggi convertita in Museo dell'Immigrazione.<br>Per i soli pasti, serviti separatamente a uomini e donne, la mensa pu\u00f2 accogliere fino a milleduecento persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ellis Island, a New York, dal 1892 al 1954 \u00e8 la frontiera per 12 milioni di persone, da cui ha origine il 40% dell'attuale popolazione statunitense.<br>Qui, dopo lo sbarco, i passeggeri di terza classe sono sottoposti a selettivi e spesso umilianti controlli medici e burocratici, dai quali dipender\u00e0 la loro sorte nella famigerata \"scala della separazione\": permanenza o rimpatrio.<br>Nella migliore delle ipotesi, resta ancora tanta strada da fare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il molo Pier 21, ad Halifax in Nuova Scozia, dal 1928 al 1971 \u00e8 la porta d'accesso al Canada per moltitudini di immigrati, rifugiati politici, profughi, militari, spose di guerra e loro bambini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Sudafrica si arriva prevalentemente a Cape Town, ma anche a Port Elizabeth e Durban.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo sbarco in Australia avviene a Fremantle, Adelaide, Melbourne e Sydney.<br>Lo spettacolo di queste citt\u00e0 affacciate sull'Oceano Indiano e sull'Oceano Pacifico attenua quello che per molti sar\u00e0 un durissimo inserimento nella nuova terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il trascorrere del tempo e il consolidarsi delle catene migratorie, gli approdi nei Paesi transoceanici diventano meno traumatici e meno solitari. Sempre pi\u00f9 frequentemente ad affollare i moli e ad accogliere gli arrivi di italiani e veneti sono amici e parenti.<br>Sono abbracci che sciolgono malinconie e smarrimenti.<br>Qualcosa di caro che era mancato ai primi emigranti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli arrivi degli emigranti italiani e veneti nei Paesi transoceanici avvengono attraverso citt\u00e0, porti e specifici luoghi di transito e di accoglienza che ormai sono entrati nell&#8217;immaginario collettivo della storia dell&#8217;emigrazione: autentiche porte del Nuovo Mondo. 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